Chi sono

Il mio personale cammino di ricerca

I primi anni di formazione

La mia prima formazione è stata di tipo artistico: Liceo Artistico e Accademia di Belle Arti con indirizzo scultura; oggi principalmente la mia attività si basa sulla capacità di vedere e trasformare blocchi e disarmonie che generano sofferenza nelle persone, utilizzando stati di meditazione profondi capaci di mostrare il vasto Universo che ognuno di noi è. Capisco che questo passaggio possa risultare strano e senza un’apparente logica di continuità, ma è altrettanto vero che ci sono di mezzo più di 20 anni di studi e ricerche personali che mi hanno portato a compiere importanti cambiamenti. Cercherò, nelle poche righe che seguono, di creare un ponte tra il mio passato e il presente, nel tentativo di mostrarti quanto ciò che apprendiamo possa evolvere in qualcosa di inaspettatamente bello e utile!

Nella mia prima formazione ho sicuramente imparato a vedere, a fissare lo sguardo su un modello nel tentativo di comprendere l’equilibrio delle sue parti e il rapporto con lo spazio. Studiare ed osservare per ore e ore i maestri della scultura del passato mi ha insegnato a comprendere l’equilibrio, l’armonia delle parti. Oggi, anche se ho sostituito all’occhio fisico quello spirituale, è rimasto l’imprintig di saper cogliere le disarmonie di un sistema, che sia esso un corpo fisico, mentale, emozionale, o anche un corpo famiglia, un sistema cioè che si estende oltre i nostri limiti fisici per collegare un certo numero di persone alle stesse informazioni disarmoniche.

Indubbiamente lo studio della scultura classica mi ha anche insegnato a comprendere  il chiaroscuro, il valore cioè del rapporto tra luce e ombra. La nostra esistenza si basa su questo rapporto e nel mio lavoro di aiuto, ritengo sia molto importante comprendere la persona che incontro nel proprio rapporto con la luce e l’ombra. Risolvere un conflitto interiore, guarire una particolare disarmonia del sistema corpo-mente-spirito, significa muoversi da una condizione oscura ad una ben illuminata e nitida, significa illuminare ciò che prima era al buio, riuscire a vedere ciò che prima era nascosto e si muoveva al di fuori della mia comprensione. Significa in un certo senso allargare la comprensione che ho di me, aprirmi a ciò che ancora non conosco di me. Metaforicamente è come aprire una finestra in una stanza buia, permettendo alla luce di entrare e rivelare ciò che vi è contenuto. Ecco, l’apertura di quella finestra va fatta con rispetto e gradualità permettendo agli occhi e alla mente di abituarsi progressivamente alla nuova condizione luminosa. Come mi è stato insegnato, la mente accoglie di buon grado un chiaroscuro morbido, un passaggio cioè delicato dall’ombra alla luce.

C’è un ultimo aspetto che vorrei condividere con te, ovvero quello della creatività. Per anni ho studiato i grandi artisti del passato nel tentativo di comprendere cosa fosse la creatività. Credo di aver capito che, ciò che li accomunava, era la capacità di rompere uno schema precostituito, di andare oltre ad una limitazione imposta da un periodo storico e gettare le prospettive per una rinnovata visione del mondo. Oggi mi trovo ad accompagnare le persone in questo personale atto creativo, una rivoluzione di sé potrei definirla. Non un semplice atto di disobbedienza, ma un vero e proprio superamento dei limiti accettati per varie ragioni educative, ereditarie, comportamentali, ecc. In un certo senso ognuno di noi è creato e ricreato ogni giorno, dipinto o modellato da ciò che avviene nella vita. A volte diventa urgente prendere in mano questo processo consapevolmente e iniziare a “crearsi”, rompendo gli schemi limitanti che abbiamo accolto dentro di noi nel passato.

Dopo il 2014

Dal 2014 le cose per me hanno cominciato a prendere una piega decisamente diversa. Quell’anno mi sarei dovuto trasferire in Cina per un importante lavoro di scultura che sarebbe durato più di un anno: una monumentale installazione scultorea, 60 mt. di altezza da collocare nella lobby di un lussuoso hotel nel sud del paese, oltre 200 figure di una grandezza di poco superiore al naturale, realizzate in team con altri scultori italiani e locali. Cifre astronomiche per la mia percezione della realtà in quel tempo. Contemporaneamente si era aperta qui in Italia la possibilità di partecipare ad un primo livello di Theta Healing. Non conoscevo  ancora niente di questa tecnica ma sapevo che funzionava, avendone provato gli effetti benefici in un paio di sedute. Spinto dalla voglia di trovare la mia dimensione e dalla volontà di dare concretezza al mio percorso di studi e ricerca, l’esperienza di lavoro in Cina aveva la priorità su qualsiasi altra cosa. La faccio breve: il progetto cinese saltò all’ultimo e io mi ritrovai seduto in semicerchio con altre 4 persone a parlare di Energie, Universo, Creatore e riprogrammazione delle convinzioni limitanti.

Quel primo livello di Theta Healing fu entusiasmante! Durante le meditazioni e le visualizzazioni provai sensazioni uniche, la mente era espansa in una dimensione traboccante di bellezza e luce; era in grado di ricevere informazioni con una naturalezza e una velocità mai sperimentata prima. Era in una dimensione diversa da quella in cui si trovava il corpo, eppure non c’era dissociazione tra i due.

Da quel momento è iniziato il mio viaggio di conoscenza e comprensione delle potenzialità nascoste della nostra mente, condotto con molta pratica, spirito di avventura e desiderio di comprensione. In un certo senso niente di diverso da quello che avevo già sperimentato con l’arte nella fase precedente, solo che adesso la dimensione nella quale mi muovo è decisamente più vasta.

La lista dei numerosi corsi frequentati e delle tecniche apprese in questi anni è davvero lunga, tra tutte ho deciso di mantenerne e approfondirne 3: Theta Healing, Reiki e suonoterapia con Monocorda armonico. Queste, più di altre, mi permettono di lavorare ad ampio raggio su una vasta serie di problematiche che comprendono anche l’ambito delle malattie più o meno gravi e invalidanti. Mi permettono inoltre di lavorare agevolmente sia in presenza che a distanza, con sessioni e trattamenti on-line e andare incontro alle necessità di diverse tipologie di clientela, dai bambini agli anziani, passando anche attraverso varie forme di disabilità.

Il lavoro su di me

Dal 2014 è iniziata per me una sorta di rinascita. Arrivavo da anni in cui il malessere interiore si era trasformato in problemi fisici ed emozionali di varia natura che mi imponevano di vivere una vita decisamente molto più limitata di quella che vivo oggi. Mal di testa cronico, dolori alla schiena, parestesie alla parte sinistra del corpo e una generale tensione e rigidità di corpo e mente. Non una bella condizione, né tantomeno una luminosa prospettiva per il futuro.

Ma da lì sono partito, da quella condizione è iniziato il mio viaggio, prima di scoperta e poi di progressiva armonizzazione del complesso corpo-mente-spirito. Sì perchè ho imparato che questi 3 aspetti non sono disgiunti tra di loro, ma interconnessi, e il cambiamento di uno influisce anche sugli altri due. Ho iniziato quello che comunemente viene chiamato lavoro su di sé o anche percorso di crescita personale, e posso tranquillamente dire di aver messo in pratica nel migliore dei modi gli insegnamenti ricevuti in questi anni di formazione olistica. Oggi sto molto bene, a volte fatico a ricordare chi ero e come mi sentivo e la prospettiva futura è molto luminosa. Mooolto luminosa!

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➤ Se invece desideri saperne ancora di più, quì sotto ti lascio due video interviste nelle quali mi racconto in modi diversi. Buona visione!

Video intervista Radio Antenna 5

Video intervista di gennaio 2025 a Buongiorno Crema di Radio Antenna 5

Durata: 20 minuti

Video intervista con Elianor

Video intervista di maggio 2025 con Elianor per Linee di tempo

Durata: 1 ora e 10 minuti circa